e far arricchire chi ricostruisce,
amici di assessori e gestorii vari*
Insomma piove sul bagnato e i soldi vanno ai soldi.
S e m p r e l a s o l i t a s t o r i a.
C'è chi trema all'arrivo di piogge battenti
e chi si sfrega le mani sperando che faccia danni.
Prima la comunità si operava per rimettere apposto,
con le fatiche e il lavoro,
oggi la comunità paga privati con lo stesso fine.
Senza meriti di giusto o sbagliato.
E' così o non è così?
C'è un danno?? Qualcuno lo aggiusterà,
qualcuno lo DEVE aggiustare.
E tutto cade dolcemente dall'alto,
deve cadere,
tutto è dovuto.
E la logica dei lavori in montagna non è più logica:
la prevenzione,
il senso pratico del vivere in quest'ambiente,
la tutela per un uso sostenibile delle risorse presenti.
Si mettono toppe,
si rimedia quand'è tardi a problema compiuto,
si cura il male.
Non c'è tempo per prevenire,
non c'è sforzo di comprensione delle dinamiche,
di "ascolto" del territorio,
è tardi
ormai
che si deve fare
è colpa di...
E' colpa delle istituzioni,
tutte capaci solo di portar "ciccia" ai costituenti,
ignoranti e impreparati, oligarchi e massoni deviati,
viziosi opportunisti, viscidi e corrotti.
E' colpa del cittadino,
inebetito in attesa degli aiuti
di una man dal cielo,
di un ordine,
lobotomizzato da bisogni irreali,
schizofrenico e paranoico,
idealista inteso come "non pratico",
per niente umile e asociale.
E' colpa del sistema,
capitalistico avanzato.
Tecnocapitalismo,
giovane medioevo, oligarchia,
terribile dittatura,
finzione, prosciutto negli occhi,
involucro di democrazia e cuore dispotico
senza pietà, subdolo e vigliacco,
sottile e raffinato,
contagioso e globale.
Le colpe... c'è sempre bisogno di un colpevole,
bene sono io allora,
o sei tu, attivo o passivo tussia,
che speri e sperando annulli la scelta,
la tua scelta, la tua responsabilità di scegliere

e dare un senso, un verso, una direzione.
Sei tu, tu, chiunque tussia,
che un alluvione ti porti via
e si riprenda l'inutile
lasciandoti l'essenziale.
*senza riferirsi a nessuno in particolare
Nessun commento:
Posta un commento
Cancello quello che mi pare